WASHINGTON (Reuters) – La Cuba del presidente Raul Castro continua a usare i metodi che il fratello Fidel impiegava per reprimere i critici, rifiutando di scarcerare numerose persone in carcere da anni e imprigionandone altre per “pericolosità”.

Il giudizio di Hrw arriva mentre il presidente Usa Barack Obama dice di voler “rivedere” i legami con Cuba e il Congresso sta valutando se togliere il bando sui viaggi verso l’isola governata da un regime comunista che si trova a soli 145 chilometri dalle coste della Florida.

La repressione sistematica ha creato un clima di pausa tra i dissidenti cubani, e le condizioni di detenzione sono inumane, dice ancora Human Rights Watch, i cui ricercatori si sono recati per due settimane sull’isola durante l’estate per elaborare il rapporto.

“I dissidenti che cercano di esprimere le loro opinioni sono spesso picchiati, arrestati arbitrariamente, e sottoposti ad atti pubblici di ripudio”.

Fonte:

http://it.reuters.com/article/topNews/idITMIE5AI08J20091119

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